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La tua assistenza

Chi ha diritto all'assistenza ASL

asl

 

L'art. 2 del Decreto Ministeriale 2 agosto 1999 n. 332 stabilisce che hanno diritto all'erogazione dei dispositivi contenuti nel nomenclatore;

a) gli invalidi civili al I00Va, di guerra e per servizio,

i privi della vista e i sordomuti;

b) I minori di anni 18 che necessitano di un intervento

di prevenzione, cura e riabilitazione di una invalidità

permanente;

c) coloro che sono in attesa di accertamento;

d) coloro che sono in attesa di riconoscimento cui, in

seguito all'accertamento sanitario effettuato dalla commissione medica dell'Azienda U.S.L., sia stata riscontrata una menomazione che comporta una riduzione della capacità lavorativa superiore ad un terzo, risultante dai verbali di cui all'art. 1, comma 7, della legge 15 ottobre 1990,n.295;

e) coloro che sono in attesa di accertamento enterourostomizzati, laringectomizzati, tracheotomi zzati o amputati di arto, le donne che abbiano subito un intervento di mastectomia ed i soggetti che abbiano subito un intervento demolitore sull'occhio, previa presentazione di certificazione medica;

f) i ricoverati in una struttura sanitaria accreditata, pubblica o privata, per i quali il medico responsabile dell'unità operativa certifichi la contestuale necessità e urgenza dell'applicazione di una protesi, di un'ortesi o di un ausilio prima della dimissione, per I ‘attivazione tempestiva o la conduzione del progetto riabilitativo, a fronte di una menomazione grave e permanente. Contestualmente alla fornitura della protesi o dell'ortesi deve essere avviata la procedura per il riconoscimento dell’invalidità. Agli invalidi del lavoro, i dispositivi sono erogati dall'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro INAIL con spesa a proprio carico, secondo le indicazioni e le modalità stabilite dall'Istituto

stesso.

assistenza protesica

istruzioni per l'uso

AUTORIZZAZIONE:

Tale operazione non viene fatta contestualmente alla presentazione del modello ma viene comunicata all'assistito

il giorno in cui lo stesso può essere ritirato (mediamente tre giorni lavorativi).

 

FORNITURA:

Dopo che il presidio è stato autorizzato il modello viene portato presso I'Azienda fornitrice che ha redatto il preventivo e si procede, a seconda dei casi, alla rilevazione delle misure, alle prove e alla consegna (nei termini di tempo fissato dal D.M. 33211999) del dispositivo. La consegna viene registrata anche sul modello di autorizzazione dove I'assistito, o chi per lui, appone la firma di ricevuta.

Gli ausili per I'incontinenza, invece, possono essere ritirati presso qualsiasi fomitore abilitato (azienda ortopedica, sanitaria, farmacia ecc.)

 

COLLAUDO:

Dopo la consegna I'assistito deve ripresentarsi, per il collaudo previa prenotazione, presso il medico specialista

che ha effettuato la prescrizione del presidio. Naturalmente nessun collaudo è previsto per gli ausili per I'incontinenza.

Se il collaudo dà esito negativo I'assistito ritorna presso l'azienda fornitrice e fa apportare le correzioni richieste dal medico specialista. Quando il collaudo è positivo, lo specialista appone sul modello il suo parere favorevole e I'assistito conclude il suo "viaggio" portandone una copia con la registrazione del collaudo all'Ufficio Invalidi e un'altra copiaall'azienda fornitrice. Gli ausili prescritti in sede di visita domiciliare devono essere collaudati presso il domicilio dell'invalido.

 

FORNITURE SUCCESSIVE:

Per le forniture successive si opera alla stessa maniera della prima fornitura con la sola differenza che alla

prenotazione della visita per la prescrizione non bisogna più presentare il certificato di invalidità e il certificato di residenza. Solo per gli ausili per l'incontinenza, o\tre la richiesta del medico curante, occorre esibire

la copia dell'ultima autorizzazione rilasciata.

La procedura per ottenere dall'ASL una prestazione di assistenza protesica è alquanto macchinosa. I vari passaggi che si devono fare per non trovare intoppi lungo il cammino della pratica, sono: prescrizione, atfoizzazione, fornitura e collaudo.

prima fornitura

prescrizione

 

1) Se si tratta di prima richiesta di fornitura bisogna che I'utente faccia prescrivere al suo medico curante o

ad un medico del S.S.N. una visita specialistica, e prenoti la visita presso I'ambulatorio dell'ASL.

Se il paziente è allettato e non può essere trasportato presso l'ambulatorio dell'ASL si può richiedere la visita domiciliare e in tal caso sulla richiesta il medico deve indicare i motivi dell'intrasportabilità ai sensi della circolare n. 36198 del Ministero del Tesoro. Quando viene effettuata la visita specialistica, il medico dell'ASL, se lo ritiene opportuno rilascia all'assistito un modello dove ha prescritto 1'ausilio o il dispositivo protesico necessario. Tale modello deve essere portato presso un azienda ortopedica abilitata alla fornitura la quale redige nell'apposito spazio, il preventivo di spesa di quanto prescritto (*) e lo,riconsegna all'assistito.

2) Il paziente deve, quindi, portare all'ufficio dell’ASL per la relativa attonzzazione:

a) certificato di residenza o certificazione sostitutiva redatta a nonna di legge.

b) verbale di riconoscimento della qualità di invalido (non necessario per i minori di anni 18).

c) il modello di prescrizione del medico specialista completo del preventivo della Ditta.

 

(*) non è richiesto per gli ausili per I'incontinenza

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